A soli 12 mesi dalla prima storica vittoria in MLS Cup, i Colorado Rapids hanno deciso di separare i propri destini da quelli dell’allenatore inglese Gary Smith, che ha rifiutato un rinnovo del contratto.
Ex mediano di Fulham e Colchester tra le altre, dopo esperienze da assistant con Wimbledon, Wycombe e Watford,da osservatore per l’Arsenal, Smith ha iniziato sulla panchina di Colorado nel 2008 da secondo di Fernando Clavijo, sostituendolo nella stessa stagione quando mancavano 11 partite, per poi essere confermato a fine stagione.
In tre anni e mezzo con i Rapids Smith ha messo insieme un record di 39 vittorie 31 sconfitte e 35 pari, qualificandosi due volte per i playoff.
I risultati del 2011 non sono stati pero all’altezza delle attese. Partito male in campionato e poi trovatosi per il resto della stagione senza l’attaccante titolare Conor Casey, infortunatosi al tendine d’Achille, Colorado ha quindi chiuso la regular season al quinto posto nella Western Conference, finendo elimianato in CONCACAF Champions League nella fase a gironi.
Ai playoff i Rapids hanno invece superato Columbus nel wild card round, per poi venire eliminati dallo Sporting Kansas City la scorsa settimana delle Eastern Conference Semifinals.
Colorado è il secondo club a cambiare allenatore dopo New England con Steve Nicol lo scorso ottobre, dopo quasi dieci anni alla guida dei Revs. Il club di Denver ha annunciato che il sostituto di Smith sarà annunciato a breve.
A influire sulla decisione di Smith sicuramente anche il pessimo rapporto col direttore tecnico Paul Bravo. Per l’inglese possibile un passaggio a breve al Portsmouth o un nuovo incarico in MLS.
Tra i candidati a sostituire Smith ci sarebbero il coach di Portland John Spencer e il’ex stella della MLS e della Nazionale colombiana Carlos Valderrama.
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