Tuesday, May 22nd, 2012

MLS, l’invasione dei Cafeteros colombiani

Published on January 15, 2012 by   ·   No Comments

A quanto pare, l’arrivo dei giocatori colombiani nella Major League Soccer è diventata una moda, ma sono varie le ragioni di questo sbarco in massa.

Innanzitutto l’aspetto economico, importante per entrambe le parti. Il mondo del calcio sta soffrendo, come quasi tutte le attività, una forte crisi economica. Quindi dal punto di vista del calciatore è importante andare a giocare in una lega che paga bene e che – forse anche più importante – paga in tempo, specie quando in molti campionati possono passare anche quattro mesi o più prima di avere i soldi previsti da contratto.

Molti team colombiani infatti sono in seri guai finanziari, e questo porta sempre più giocatori a cercare squadre all’estero, e certo la MLS e l’America sono assai attraenti. Non gli si può certo dare torto se si pensa che l’America de Cali appena retrocesso deveai giocatori 10 mesi di stipendio, o che lo scorso maggio i calciatori del Deportes Quindio, altro team di prima divisione, hanno rifiutato di andare in trasferta perché non pagati da mesi.
Non è certo un buon periodo per la lega colombiana. I giocatori lasciano la Colombia per l’Europa e la MLS perché l’organizzazione è assai migliore“, racconta l’attaccante dei Sounders Fredy Montero. Esono proprio i giocatori i primi sponsor in Colombia della MLS,come accaduto nel caso del difensore Jhon Kennedy Hurtado, che ha scelto Seattle proprio dopo aver parlato con Montero.

Le nuove regole di reclutamento per le squadre MLS rende più facile ingaggiare giocatori giovani senza che questi pesino eccessivamente sul salary cap, un fattore chiave questo al momento di decidere tra un buon giocatore colombiano e uno dal profilo simile proveniente però da altri paesi più sotto i riflettori del mercato internazionale.

Va considerato poi che per giocatore colombiano la MLS può essere un trampolino di lancio ideale per l’adattamento a una nuova cultura e ad una lingua come l’inglese, senza le pressioni dei media. Con il tempo quindi di adattarsi a vivere all’estero e non sentire la persecuzione di stampa e tifosi al minimo errore. Naturalmente, il futuro sarà sempre nelle mani delle sue performance, ma trascorrere uno o più anni in MLS può essere molto utile.

La stessa MLS sa che la Colombia è un giacimento abbastanza sicuro dove scavare, come dimostrano le esperienze passate con giocatori quali Carlos Valderrama, Leonel Alvarez, Oscar Pareja e Nelson Cabrera (oggi coach e vice dei Colorado Rapids). All’epoca, subito dopo i Mondiali del 1994, i giocatori colombiani erano ben conosciuti, e anche molti di quelli che seguirono ebbero successo, come Diego Serna, Carlos Llamosa, John Wilmar Pérez e Johnny Torres. Infatti, tra il 2000 e il 2001, nella MLS c’erano dozzine di colombiani su campi degli Stati Uniti.

Ma quei tempi sono durati poco. Dopo pochi anni i giocatori colombiani praticamente scomparirono, fino all’infornata del 2007 con l’arrivo ottimi calciatori come il centravanti ex Aston Villa Juan Pablo Angel (NY, LA e Chivas USA),  centrocampista Juan Toja (FC Dallas) e il difensore Wilman Conde (a Chicago) e l’anno dopo al RSL Jamison Olave, seguiti poi dai vari David Ferreira (MVP con Dallas nel 2010), il veterano portiere Faryd Mondragon (Philadelphia Union) e la giovane stella di Seattle, l’attaccante Fredy Montero. Ultimi arrivi il duo del New England Revolution,composto dal difensore centrale John Lozano e dal centrocampista offensivo  Fernando Cárdenas, e il giovane volante Miller Bolanos al Chivas USA. Un rapporto qualità prezzo da cui tutti i hanno tratto vantaggio, la lega come i giocatori. E non è quindi un caso che nella finestra di mercato in corso sono già 12 i colombiani in arrivo in America tra giovani di talento e giocatori già affermati.

Molti team stanno guardando alla Colombia come un posto in cui trovare giocatori di qualità a prezzi bassi (comparati all’Europa)“, ha detto l’allenatore della Philadelphia Union Peter Nowak, la cui squadra ha quattro colombiani in rosa.

“La Colombia ha una lunga tradizione di paese capace di produtte ottimi giocatori”, ha detto qualche mese Todd Durbin, MLS executive vice president of player personnel, al giornale The Oregonian. “Stiamo investendo molto su quel mercato per portare giocatori di livello in MLS“.  Gioocatoi che rappresentano il meglio che il calcio colombiano possa offrire: bravi tatticamente e con quel fascino del Sudamerica che tanto piace alla gente. Più importante però, sono gente sveglia, adattabile in poco tempo all’intensità ed alla fisicità della MLS, capace di contribuire alla crescita del tasso tecnico della lega facendo anche vedere bei gesti tecnici ai tifosi.

La lista* dei giocatori colombiani in MLS:

 

  • Chicago Fire: Yamith Cuesta, Rafael Robayo
  • Chivas USA: Juan Pablo Ángel
  • Colorado Rapids: Jaime Castrillón
  • FC Dallas: Jair Benítez, Daniel Cruz, David Ferreira, Fabián Castillo, Hernán Pertuz, Jorge Perlaza
  • Montreal Impact: Nelsón Rivas, Miguel Montaño
  • New England Revolution: Fernando Cárdenas, John Lozano
  • Philadelphia Union: Faryd Mondragón, Carlos Váldes, Roger Torres
  • Portland Timbers: Diego Chará, José Adolfo Valencia, Hayner Mosquera
  • Seattle Sounders: Fredy Montero,  Jhon Kennedy Hurtado

* aggiornata al 10 gennaio, 2012

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