Uno mas. Ancora. L'ex nazionale USA Brian Ching giocherà un'altra stagione in Major League Soccer, ha dichiarato martedì il centravanti al sito della lega.
Dopo una complicata offseason lo scorso anno, che lo ha visto finire a Montreal nell'expansion draft per poi ritornare alla Houston Dynamo per inizio stagione, in cui sceso in campo 30 volte (13 dall'inizio).
“Penso che il non essermi mai infortunato per tutta la stagione sia stato il segnale” ha detto Ching a MLSsoccer.com. “Non sono mai dovuto rimanere fuori, e penso di poter avere ancora un ruolo per un'altra stagione”.
Centravanti hawaiano, 35 anni il prossimo maggio, dopo la Gonzaga University viene chiamato al MLS Draft del 2001 Ching dai Los Angeles Galaxy, con i quali giocherà però solo otto partite prima di essere dato in prestito ai Seattle Sounders (nell'allora A-League), dove poi si trasferisce a titolo definitivo e arriva secondo nella classifica cannonieri della stagione 2002/03.
Nel febbraio 2003 Ching torna nella MLS con la maglia dei San Jose Earthquakes, ma nell'agosto 2003 s'infortuna: stagione finita. Nel 2004 Ching vince il titolo di capocannoniere della MLS in coabitazione con Eddie Johnson. Nel 2006 Ching si trasferisce con tutta la squadra Houston e vince due MLS Cup in finale con il New England Revolution. Da allora qualche inofrtunio di troppo lo ha tenuto lontano dai massimi livelli, sino alla rinascita nel 2012, chiuso con la finale di MLS Cup persa coi Galaxy.
In Nazionale per lui 45 partite e 11 gol, e una Gold Cup vinta nel 2007.





























